Dopo i gravi danni provocati dal passaggio del ciclone harry, cresce la preoccupazione nei comuni della fascia ionica, dove numerose imprese dei settori turistico e della ristorazione risultano fortemente colpite. A intervenire è Fabio Traina, Presidente dell’Associazione Gonzaga, che lancia un appello urgente alle istituzioni affinché vengano accelerati i ristori destinati alle attività produttive danneggiate.
«Esprimiamo innanzitutto piena solidarietà alle imprese, ai lavoratori e alle famiglie coinvolte – dichiara Traina –. I danni subiti non sono solo strutturali, ma incidono profondamente sulla tenuta economica e sociale del territorio».
Secondo l’Associazione Gonzaga, la situazione è particolarmente critica nei comuni ionici, la cui economia si fonda prevalentemente su turismo e ristorazione. Le difficoltà operative, unite ai ritardi negli interventi di sostegno, rischiano di compromettere in modo irreversibile la continuità delle attività.
«Senza misure rapide e concrete – sottolinea Traina – la stagione turistica 2026 rischia seriamente di non realizzarsi, con gravi ripercussioni occupazionali e un danno economico che potrebbe diventare permanente».
L’Associazione chiede quindi:
- procedure di accesso ai ristori più snelle e semplificate
- tempistiche certe per l’erogazione delle risorse
- una chiara assunzione di responsabilità istituzionale, proporzionata alla gravità dell’evento calamitoso
«Intervenire subito non è solo una necessità amministrativa – conclude il Presidente dell’Associazione Gonzaga – ma un dovere di solidarietà concreta verso un territorio che rischia di essere messo definitivamente in ginocchio».
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